Umberto Trombelli nasce a Molinella (BO) nel 1964, nipote di un commerciante di vini, ed è il padre che lo avvicina a questo mondo. Si iscrive così presso la Scuola Enologica di Alba (Piemonte) e consegue il diploma sessennale nel 1984. Appena diplomato si trasferisce a Londra come addetto alla gestione delle attività promozionali dell’enoteca I.C.E..

Dopo alcune collaborazioni con piccole cantine toscane, Umberto a soli 25 anni ha la possibilità di entrare nel team di enologi guidati dal leggendario Giacomo Tachis, padre del “Rinascimento del vino italiano”.

Grazie a Tachis, Umberto ha l’opportunità di essere presentato a Massimo Bernetti, proprietario della cantina Umani Ronchi nella regione Marche: qui, ricoprendo il ruolo di direttore tecnico, inizia la sua esperienza insieme a Tachis sviluppando il famoso vino “Pelago” contribuendo così ad un innalzamento del livello qualitativo dell’intera produzione del vino delle Marche.

Altrettanto stimolante si rivela l’amicizia appena nata con Stefano Dezi a Servigliano , dove Umberto contribuisce a valorizzare i vini ” Solo” e ” Regina del Bosco”, inseriti successivamente nelle classifiche tra i migliori vini di quel territorio.

Nel 2003 Umberto si trasferisce in Toscana presso la Fattoria La Vialla ad Arezzo, Azienda leader nella coltivazione biologica e ,in seguito , biodinamica, specializzandosi in breve nella produzione dei vini Chianti, Vin Santo, Spumanti e Supertuscans.

Contemporaneamente, avendo raggiunto una notevole esperienza e conoscenza nella vinificazione, Umberto si mette in proprio e inizia la sua attività di Enologo consulente.

Umberto Trombelli Consulenze Enologiche
Umberto Trombelli Consulenze Enologiche

Diventa curatore di alcuni uomini d’affari italiani, aristocratici, imprenditori, visionari che hanno affidato a Umberto i propri terroir perchè potesse valorizzarli al meglio.

Inizia nelle Marche con la progettazione, la costruzione della cantina “Il Pollenza” e la nascita dei vini di Brachetti Peretti ; conosce la famiglia Adami e inizia ad occuparsi della tenuta “Ronco Delle Betulle” nel Friuli ; Diego Della Valle, Imprenditore- stilista proprietario della griffe ” Tod’s” lo nomina enologo della sua tenuta “Campus Viola di Incisa Valdarno” ;il Barone Vincenzo Ciani Bassetti lo richiede per la sua cantina a Roncade, nella regione Veneto; Nicola Santoleri, indimenticato produttore di Guardiagrele nel Chietino, con cui instaura una profonda amicizia, si lascia guidare da Umberto nel definire il terroire di Crognaleto Montepulciano d’Abruzzo; conduce per mano la famiglia Baldi a Staffolo nel loro ritorno alla terra a La Staffa dove emerge il Verdicchio “ Rincrocca”; i milanesi Cavallaro, trapiantati a Rosora si avvalgono della sua esperienza nel creare il loro Cru di Verdicchio “ Crocetta”; la famiglia Bianchi a Crotone lo chiama per affinare i loro vini da uve autoctone calabresi quali il Gaglioppo, il Magliocco, il Pecorello e le varietà denominate Greco.

Nel 2009 Umberto è sempre più autonomo e Giacomo Tachis , che stava per lasciare l’attività di Enologo per motivi personali , lo chiama per sostenerlo in Sardegna alla Cantina di Santadi, ed anche alla Cantina Agripunica , con i suoi vini Barrua e Montessu, della quale lo stesso Tachis era socio fondatore con il Marchese Incisa Della Rocchetta e Antonello Pilloni.

Umberto accetta questa nuova impresa nell’Isola e , dopo il pensionamento di Tachis , nel 2010 diventa Wine maker ufficiale contribuendo alla costante crescita nei consensi delle due cantine sarde. Oggi Umberto si sta dedicando anche all’attività di Consulente in Toscana, a
Montepulciano , dove collabora attivamente con Fattoria della Talosa e Vecchia Cantina di Montepulciano, capisaldi del territorio dove si sviluppa il Vino Nobile.

Definisce il suo percorso enologico solo una goccia nel mare e, per questo, con i propri clienti, con i colleghi e le università è sempre alla ricerca di nuove vie, sperimentazioni e risposte a domande complesse che rappresentano vere e proprie sfide.